| Domenica 24 settembre ore 11,00 -18,00 Asuni (Or ) - Sala Convegni Comunale
LA COMUNICAZIONE INTERROTTA - Pregiudizi e difetti d'attenzione tra italiani di fuori e italiani di dentro.
Il progetto di distretto culturale di Asuni come luogo fisico e ideale di ripresa del dialogo.
La tavola rotonda, preparatoria del convegno sul “distretto culturale”, che si terrà nei prossimi mesi ad Asuni, riunisce per la prima volta una rappresentanza di deputati eletti nei collegi esteri italiani. I deputati: Gino Bucchino, Franco Narducci, Marisa Bafile, Marco Fedi, si confronteranno con i consiglieri e amministratori della Sardegna sul difficile rapporto di comunicazione fra gli italiani che stanno fuori dal territorio nazionale e gli italiani residenti. Si tratta di un rapporto contraddittorio segnato da incomprensioni reciproche che sottolineano la mancanza di un rapporto organico al problema. La nascita di un distretto culturale ad Asuni, specifico a questi argomenti, è visto come un contributo ad un dibattito che deve essere ristabilito. Uno strumento per riallacciare, appunto, una comunicazione da troppi anni interrotta.
La tavola rotonda è organizzata dalla Onlus "Su disterru" e dal comune di Asuni, e vedrà la partecipazione di:
Gino Bucchino, deputato al Parlamento, Canada; Franco Narducci, deputato al Parlamento, Svizzera; Marisa Bafile, deputato al Parlamento, Venezuela; Marco Fedi, deputato al parlamento, Australia; Vittorio Frigerio, docente all'Università Dalhousie di Halifax (Canada); Giovanni Maria Bellu, giornalista de La Repubblica (Roma); Alberto Masala, Poeta (Bologna), Alberto Mario DeLogu, coordinatore associazioni sarde in Canada (Montreal, Canada)
Sono invitati a partecipare: Maddalena Salerno, assessore del Lavoro della Regione Sardegna; Massimo Dadea, assessore agli Affari Generali della Regione Sardegna; Paolo Pisu, presidente della commissione Emigrazione del Consiglio Regionale; Attilio Dedoni, membro della commissione Cultura del Consiglio Regionale; Stefano Pinna, Presidente della I commissione consiliare della RAS; Pasquale Onida, Presidente della Provincia di Oristano.
Moderatore: Costantino Cossu, giornalista.
Il paesino di Asuni, svuotato dall'emigrazione negli anni '60 e '70, è diventato nel volgere di qualche anno, per iniziativa di un gruppo di intellettuali, giornalisti e operatori culturali sardi residenti all'estero riuniti nell'associazione "Su Disterru" ("lo sradicamento"), il punto di riferimento geografico per le tematiche dell'emigrazione in Sardegna, ed una sorta di "capitale" informale e zona franca degli emigrati sardi.
Ogni anno Asuni attira migliaia di visitatori con la sua Rassegna Cinematografica Internazionale, che ospita opere inedite di artisti "di confine", ed il festival Parole e Visioni attorno al Viaggio, curato dal poeta Alberto Masala, che ogni estate raccoglie poeti e scrittori cosmopoliti per una serie di letture pubbliche sul tema del viaggio e dello sradicamento.
Questa edizione vuole dare impulso al suo nuovo progetto di Museo e Centro di documentazione sull'Emigrazione, che rappresenta il fulcro del distretto culturale di Asuni, attraverso una tavola rotonda sul tema della comunicazione tra coloro che son partiti e coloro che son rimasti.
E' un tema di grande attualità, soprattutto alla luce dei risultati delle recenti elezioni politiche, che hanno portato alla ribalta il ruolo degli elettori italiani all'estero nel determinare la politica italiana. D'altro canto, una vera comprensione del complesso mondo dell'emigrazione da parte degli italiani "di dentro" è ancora di là da venire, e molti segnali provenienti dal mondo della cultura e della politica fanno ritenere che ancora sussista tra le due Italie un profondo vuoto comunicativo, ed in molti casi persino una forte diffidenza venata di pregiudizio.
Per questo motivo la tavola rotonda vede come protagonisti unici gli italiani all'estero, ed i politici locali vi sono invitati in qualità di interlocutori e di "uditori", cui verrà richiesto, in virtù della peculiarità "extraterritoriale" di Asuni, di cedere la ribalta a coloro che la realtà dell'emigrazione la vivono da molti anni in modo totale ed in prima persona.
La tavola rotonda avrà inizio alle ore 11.00, presso la sala convegni del Comune e proseguirà fino alle ore 18.
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